L’analisi del portafoglio fornitori

L’analisi dei fornitori si riduce spesso ad una mera attività di “compliance” nella vita aziendale nella quale il rispetto dei requisiti formali prevale sugli elementi di sostanza, in gran parte evidenziabili da una più attenta valutazione. Portali complessi, aste, procedure di “on-boarding” limitano la conoscenza che invece si potrebbe estrarre adottando una prospettiva più focalizzata sull’in-terpretazione dei numeri offerti dai bilanci e dai dati contabili singoli e aggregati. Nel corso del webinar cercheremo di offrire una prospettiva più focalizzata sulla sostanza per una gestione ottimale della supply chain. In particolare, attraverso esempi reali, tratteremo i seguenti argomenti:
1. Come elaborare i bilanci e i dati contabili interni dei fornitori adottando schemi più funzionali alla valutazione eco-fin?
2. Su quali aspetti focalizzare l’attenzione? Perché il rating automatico è comodo ma non basta per una valutazione completa. Quali altri segnali e punti di attenzione cogliere e come?
3. Perché è fondamentale raggruppare i fornitori in portafogli e sub-portafogli e come si fa?Quali criteri usare? Il drill-down dal livello aggregato alla singola impresa.
4. Fino a che punto il fornitore può sostenere finanziariamente una nuova commessa? Cosa bisogna guardare e quali sono i warning da cogliere assolutamente.

Ospite:
Antonietta ValentinoSenior Financial Controller Procurement at Whirlpool Corporation